Domande frequenti - TOSSINA BOTULINICA MILANO

La tossina botulinica Di che cosa si tratta?
E’ la TOSSINA BOTULINICA MILANO, prodotta dal batterio Clostridium botulinum che può contaminare insaccati, latticini e prodotti sott’olio mal conservati. Questa tossina a livello muscolare blocca l’attività dell’acetilcolina, che è quella sostanza che viene rilasciata dai nervi per trasmettere al muscolo lo stimolo per la contrazione. Quindi il muscolo si indebolisce, cioè la sua contrazione diventa meno efficiente, e, in funzione della quantità di tossina iniettata, può andare incontro a paralisi completa.
La 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, se ingerita a dosi molto elevate è un potente veleno, ma se iniettata in piccolissime quantità ha molteplici effetti terapeutici. E’ stata utilizzata in campo medico per la prima volta nel 1977 da un oculista per il trattamento dello strabismo. A partire dai primi anni ‘90 ha trovato le prime indicazioni della TOSSINA BOTULINICA MILANO, in Medicina Estetica per l’ attenuazione delle rughe d’espressione, cioè le rughe causate dalla continua contrazione dei muscoli sottostanti.

E’ un prodotto sicuro?
In Medicina Estetica si utilizza la TOSSINA BOTULINICA MILANO di tipo A, di cui attualmente in Italia esistono in commercio 2 tipologie:
1. Vistabex® di Allergan, la cui immissione in commercio è stata autorizzata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2004
2. Azzalure® di Galderma, la cui immissione in commercio è stata autorizzata sulla Gazzetta Ufficiale del 25 agosto 2009
3. Bocuture®  della Mertz, la cui immissione in commercio è stata autorizzata sulla Gazzetta Ufficiale del 25 agosto 2009 
Entrambi questi prodotti di 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, sono veri e propri farmaci, reperibili in farmacia, approvati e certificati dall’autorità sanitaria. Prima di essere messi in commercio, sono stati vagliati in molteplici sperimentazioni cliniche, dove hanno dimostrato un elevato profilo di sicurezza e tollerabilità, che significa che hanno dimostrato di non nuocere alla salute dell’uomo e di avere un’incidenza bassa di effetti collaterali, peraltro tutti di gravità minore.

Per quali tipi di rughe è indicata?
La TOSSINA BOTULINICA MILANO è indicata esclusivamente per attenuare le rughe di espressione, cioè quelle causate dalla mimica facciale, che tipicamente sono le rughe orizzontali della fronte, le rughe della glabella (la zona tra le sopracciglia), le rughe del contorno occhi (le zampe di gallina), le “bunny lines" (cioè le rughe del coniglio), che sono quelle rughette oblique che sono particolarmente evidenti in alcune persone ai lati del naso durante il sorriso, e le rughe intorno alla bocca (il “codice a barre").
La 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, ci permette anche di modulare a nostro piacimento l’equilibrio tra muscoli agonisti, cioè i muscoli che compiono un’azione, ad esempio sollevare il sopracciglio, e i muscoli antagonisti, cioè quelli che compiono l’azione opposta, nel nostro esempio abbassare il sopracciglio. Questo significa che possiamo fare in modo che prevalga l’azione della muscolatura che solleva il sopracciglio, ottenendo così un piacevole effetto di sguardo più aperto e riposato.
La 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, può essere utilizzata anche per attenuare le “bande platismatiche", cioè i cordoncini verticali del collo, ed ottenere così un effetto lifting del collo.

Sono un uomo di 54 anni, ho al lati della bocca dei solchi che mi fanno sembrare sempre triste. Cosa si può fare per correggerli?
La TOSSINA BOTULINICA MILANO è indicata anche per attenuare le “marionette lines", cioè quei solchi che tendono a stirare verso il basso gli angoli della bocca, producendo un’espressione triste. Questi solchi “della marionetta" si vengono a creare in parte per l’azione del muscolo depressore dell’angolo della bocca, che è proprio quello responsabile della “bocca triste", in parte per atrofia dei tessuti conseguente all’invecchiamento.
Quindi, il modo migliore per correggere in modo efficace e duraturo questo inestetismo, è associare l’infiltrazione di acido jaluronico, quindi un filler, per riempire la depressione, con l’iniezione di 
TOSSINA BOTULINICA MILANO per ridurre il tono del depressore e, quindi, il suo stiramento in basso degli angoli della bocca.

Sono una ragazza di 20 anni, quando sorrido mi si scopre la gengiva e la punta del naso tende ad andare in giù. So che questo problema si può risolvere chirurgicamente, ma ho sentito che si può porre rimedio in modo non chirurgico con la tossina botulinic
Questo tipo di inestetismo, che si rivolve con la TOSSINA BOTULINICA MILANO, che molte persone vivono con grande imbarazzo, si chiama “gummy smile" o “sorriso dento-gengivale". E’ dovuto all’azione eccessiva del muscolo depressore del setto nasale, che va ad inserirsi sull’arcata alveolo-mascellare superiore, e che quindi, quando si contrae troppo, da un lato stira verso il basso il setto con la punta del naso, e dall’altro solleva il labbro superiore durante il sorriso, con esposizione eccessiva della gengiva. Per ottenere una buona correzione di questo difetto, è sufficiente indebolire il muscolo depressore del setto infiltrandovi una piccola quantità di tossina. L’effetto che in questo modo si ottiene è tuttavia solo transitorio, mentre con l’intervento chirurgico è permanente.

Ho 48 anni, da molti ho tra le sopracciglia dei solchi verticali molto profondi formatisi per il mio “troppo corrugare". Ho fatto 1 seduta di tossina botulinica, ma questi solchi si vedono ancora, vuol dire che il prodotto non ha funzionato? Cosa pos
La continua contrazione dei muscoli mimici porta nel corso degli anni alla comparsa della cosiddetta “memoria" delle rughe di espressione, che è una sorta di cicatrice cutanea che finisce per diventare permanente e risulta evidente anche in condizioni statiche, cioè quando non si corruga né si contraggono la fronte o gli occhi. Queste rughe sono particolarmente refrattarie al trattamento correttivo e richiedono un approccio combinato, che preveda l’impiego sia della tossina botulina che del filler.
Come primo step si infiltra la 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, che è indispensabile per rimuovere il principale fattore responsabile della ruga, cioè l’eccessiva contrazione muscolare. Una volta iniettata la tossina, è chiaro che il Paziente non riesce più a corrugare, perché la muscolatura è bloccata, ma la ruga si vede ancora, perché ne è rimasta la “memoria". A questo punto si può procedere al riempimento della “memoria" residua con un filler, in modo da rendere la ruga il meno visibile possibile anche in condizioni statiche. Teniamo presente che una ruga profonda ed inveterata può essere attenuata, anche di molto, ma non potrà mai essere cancellata al 100%. Quindi, in presenza di rughe di espressione particolarmente “ostiche", la TOSSINA BOTULINICA MILANO è assolutamente necessaria, ma può non essere sufficiente ad ottenere una correzione soddisfacente.

Quanto tempo dura la tossina botulinica? E’ vero che, una volta che si comincia, va ripetuta ogni 4 mesi per non andare incontro ad un grave cedimento?
La durata dell’effetto miorilassante prodotto dalla tossina botulinica è estremamente variabile in funzione delle caratteristiche individuali. Negli studi clinici è stata dimostrata una durata che va dai 4 ai 6 mesi, ma nella pratica quotidiana si possono riscontrare molte eccezioni. In soggetti che per la prima volta si sottopongono all’infiltrazione della tossina botulinica e che hanno una mimica particolarmente accentuata, l’effetto si può esaurire nell’arco di soli 2-3 mesi, in quanto la muscolatura, che è sempre stata molto attiva, riesce facilmente a neutralizzare la tossina e a recuperare la propria attività. Esistono tuttavia all’altro opposto soggetti che hanno già fatto precedenti sedute di tossina botulinica e che di per sé non hanno una muscolatura molto ipertrofica: in casi del genere l’effetto della tossina si può mantenere anche per 8-10 mesi.
Quindi, proprio perché ogni individuo è diverso dagli altri, non si può stabilire a priori ogni quanto andrebbe ripetuta l’infiltrazione di tossina botulinica. Tuttavia, per rifare un’altra seduta, si consiglia di non aspettare che l’effetto si sia esaurito completamente, soprattutto per quei soggetti che presentavano una muscolatura molto sviluppata con rughe profonde ed inveterate (la “memoria della ruga"). In questo modo si può sfruttare l’effetto residuo del trattamento precedente per amplificare e prolungare nel tempo l’effetto del nuovo trattamento. Peraltro, la muscolatura mimica, se viene di nuovo bloccata quando è ancora in parte rilassata, gradualmente si abitua a contrarsi di meno e neutralizzerà ogni successiva dose di tossina con sempre maggiore difficoltà. Ciò significa che, se inizialmente possono essere necessarie anche 3 sedute di tossina all’anno per ottenere e mantenere certi risultati, con il tempo ne potrebbe bastare anche 1 soltanto nell’arco di 1 anno. In ogni caso, se si decidesse di non sottoporsi più all’infiltrazione della tossina, tutto tornerà esattamente come prima, salvo quegli eventuali segni aggiuntivi del tempo, che dipendono esclusivamente dal processo di invecchiamento, che purtroppo inevitabilmente ed indipendentemente da tutto va avanti.

Ho 36 anni e già da qualche anno ho notato la comparsa delle zampe di gallina e di fastidiose rughe sulla fronte. Ho sentito che l’unico rimedio efficace è la tossina botulinica, ma io ho paura dell’effetto “bambola di porcellana".
Le zampe di gallina e le rughe orizzontali sulla fronte sono classici esempi di rughe di espressione, cioè causate dalla continua contrazione dei muscoli mimici sottostanti. Finchè la muscolatura mimica rimane attiva, le rughe causate dalla sua contrazione continueranno a comparire e diventeranno con il tempo sempre più profonde. Quindi, l’unico rimedio per attenuare le rughe di espressione è rendere la contrazione muscolare meno efficiente attraverso l’infiltrazione di TOSSINA BOTULINICA MILANO, direttamente nei muscoli interessati. Trattare delle rughe di espressione in prima battuta con un filler (acido jaluronico) è concettualmente sbagliato, perché le rughe continueranno ad esserci, dato che la muscolatura non è stata bloccata, con il rischio che oltretutto la contrazione muscolare determini lo spostamento del filler dalla zona dove è stato iniettato. Il filler può essere utilizzato eventualmente in un secondo momento per migliorare la correzione della “memoria della ruga", ma solo dopo aver bloccato la muscolatura con la tossina.
Il tanto temuto effetto “bambola di porcellana" deriva dall’utilizzo di un dosaggio elevato di 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, che finisce per paralizzare completamente tutti i muscoli mimici trattati. Chiaramente, se da un lato le rughe spariscono, dall’altro la mimica del volto viene praticamente annullata, producendo un effetto “tirato" alquanto innaturale. Certamente non è questo il risultato più desiderato: la richiesta in assoluto più frequente è quella di avere un aspetto più fresco e riposato, ma in ogni caso naturale, cioè la mimica e l’espressività del volto devono rimanere inalterate. Quindi, l’infiltrazione di tossina botulinica non produce sempre lo stesso tipo di risultato, che dipende invece in modo determinante dal dosaggio e dalla distribuzione del prodotto nell’area da trattare.
Chi esegue il trattamento con 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, deve essere quindi in grado di modularlo in funzione del risultato richiesto dal Paziente. Questo può voler dire anche lasciare qualche rughetta in più proprio per una maggiore naturalezza.

Ci sono delle controindicazioni e degli effetti collaterali?
Le principali controindicazioni all’infiltrazione di TOSSINA BOTULINICA MILANO sono:
• Gravidanza e allattamento
• Malattie neuromuscolari, come la miastenia gravis e la sindrome di Lambert Eaton
• Ipersensibilità verso l’uovo
• Ipersensibilità verso uno o più componenti del prodotto
In genere si raccomanda l’inizio del trattamento dopo i 18 anni per un consenso legale alla procedura.
Per quanto riguarda gli effetti collaterali, sono riportate in letteratura esclusivamente reazioni avverse locali, di gravità minore e transitorie. In ogni punto di inoculo compare un piccolo pomfo, che scompare spontaneamente e completamente nell’arco di 30 minuti. Il Paziente può a volte riferire nelle aree trattate un lieve fastidio tipo bruciore, che si risolve del tutto dopo pochi minuti. Talvolta, l’ago della 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, può provocare la comparsa nelle aree trattate di piccole ecchimosi transitorie (lividi), che di solito scompaiono del tutto nel giro di 7-10 giorni e che comunque si possono facilmente mascherare con il trucco. Per ridurre la probabilità che compaiano le ecchimosi, si consiglia di evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (aspirina, nimesulide, ibuprofene, ketoprofene e similari) a partire da 15 giorni prima della seduta.
Altri possibili effetti collaterali della 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, sono cefalea, ptosi palpebrale (abbassamento di una palpebra superiore rispetto alla controlaterale), ptosi del sopracciglio (abbassamento di un sopracciglio rispetto al controlaterale), lieve asimmetria del sorriso, edema palpebrale, secchezza oculare, lacrimazione. Tali effetti collaterali hanno globalmente un’incidenza intorno all’1-2%, hanno una durata limitata generalmente a poche settimane e in certi casi (ptosi palpebrale) vi si può porre rimedio con colliri specifici in attesa che l’inconveniente si risolva da sé.
L’utilizzo continuativo nell’arco di anni di dosi elevate di tossina botulinica potrebbe portare alla formazione di anticorpi neutralizzanti, che ridurrebbero l’efficacia del farmaco stesso. Tuttavia, per le basse dosi di 
TOSSINA BOTULINICA MILANO utilizzate in Medicina Estetica, tale evenienza risulta estremamente rara.
Negli studi clinici condotti con la tossina botulinica per il trattamento delle rughe di espressione del volto non esistono ad oggi segnalazioni di gravi eventi avversi sistemici imputabili alla diffusione del prodotto in siti lontani dal muscolo bersaglio.

Bisogna avere precauzioni particolari dopo la seduta di tossina botulina?
Il trattamento con TOSSINA BOTULINICA MILANO, è ambulatoriale, indolore, e dura 10-15 minuti. Utilizzando una piccola siringa con un piccolissimo ago, si inietta la quantità necessaria direttamente nel muscolo bersaglio. La ripresa delle normali attività è immediata. Per 3-4 ore dopo il trattamento bisogna evitare di stare sdraiati e a testa in giù. Per 12 ore dopo il trattamento è vietato schiacciare, massaggiare e comprimere energicamente le aree trattate ed applicare creme e trucco. Trascorse 12 ore, ci si può truccare.
E’ necessario astenersi dall’esposizione diretta al sole o a lampade UV ed evitare sauna e bagno turco nei 15 giorni successivi al trattamento. Si consiglia anche di applicare sull’area trattata una crema con fattore di protezione 50+ per 15 giorni dopo il trattamento. L’effetto della 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, non è immediato, ma i primi risultati si iniziano ad apprezzare dopo 2-5 giorni dal trattamento, raggiungendo dopo un mese la massima efficacia.

E’ vero che è efficace anche contro l’iperidrosi?
L’iperidrosi (cioè l’eccessiva sudorazione) ascellare, palmare e plantare rappresenta un’altra importante indicazione alla tossina botulinica. L’attività secretoria delle ghiandole sudoripare che si trovano a livello dei cavi ascellari, palmi delle mani e piante dei piedi è infatti regolata dall’acetilcolina, che è proprio quel neurotrasmettitore di cui la tossina botulinica blocca il rilascio. Quindi, sotto l’effetto della TOSSINA BOTULINICA MILANO, le ghiandole sudoripare non producono più il sudore perché non ricevono più il segnale nervoso che ne promuove la secrezione. Generalmente, per ottenere un abbattimento apprezzabile della sudorazione, occorre utilizzare un quantitativo di tossina doppio rispetto a quello impiegato per le rughe di espressione del volto, data anche l’estensione delle aree da trattare.
L’effetto è pressoché immediato e si mantiene di solito per 4-6 mesi. In genere quello che si ottiene non è l’annullamento completo della sudorazione, ma una riduzione apprezzabile e significativa e comunque tale da eliminare l’impatto “socialmente imbarazzante" dell’eccessiva sudorazione. A livello dei cavi ascellari il trattamento con 
TOSSINA BOTULINICA MILANO, non è particolarmente doloroso, mentre se la zona da trattare è quella palmare o plantare, si consiglia o di applicare una crema anestetica 3 ore prima oppure un’anestesia locale iniettiva al momento della seduta.