Domande frequenti - MASTOPLASTICA RIDUTTIVA MILANO

Ci sono complicanze nella MASTOPLASTICA RIDUTTIVA MILANO?

Potenziali complicanze dopo MASTOPLASTICA RIDUTTIVA MILANO:
Sanguinamento
Complicanza rara, in circa l'1% dei pazienti. Generalmente il rischio aumenta per mammelle di dimensioni maggiori, in pazienti obesi, fumatori, ipertesi.
Il sanguinamento non è pericoloso in quanto si tratta di ematomi localizzati e non necessita di evacuazione chirurgica se non in casi eccezionali.
Generalmente si risolve con ghiaccio, compressione e riposo nei movimenti del braccio del lato coinvolto.
Infezione superficiale
E' la complicanza più frequente, circa 1 su 50 pazienti. 
Per ridurre il rischio di infezione una terapia antibiotica pre e post intervento è necessaria.
Il fumo di sigaretta aumenta significativamente il rischio di infezione e di sanguinamento). 
Asimmetria di forma e di volume  
Molto frequente poichè le mammelle di dimensioni notevoli generalmente hanno uno sviluppo ghiandolare differente.  
Non sarà mai possibile ottenere un risultato con mammelle perfettamente uguali dopo 
MASTOPLASTICA RIDUTTIVA MILANO, soprattutto se vi è asimmetria pre-operatoria.

Necrosi del complesso areola-capezzolo
Dipende dalla tecnica utilizzata, dal volume ghiandolare e dalla distanza delle areole dal giugulo. Maggiore è il volume mammario e la distanza delle areole dal torace e maggiore è il rischio di compromissione vascolare.
Altri rischi sono legati all'anestesia come il rischio trombotico e di tromboembolia polmonare.
 

Potrò allattare dopo l’intervento?
Dopo la riduzione mammaria non sarà più possibile allatare al seno. 
Generalmente la gigantomastia (seno spoporzionatamente grande di volume) già di per se non permette la  di allattare

Il seno potrà ricrescere dopo l’intervento?
No, la parte ghiandolare non potrà più svilupparsi. 
La componente grassa invece si potrà accrescere se si aumenta il peso corporeo.

Ho letto che si possono compromettere le areole ed i capezzoli. E’ vero?
Si, nelle riduzioni maggiori (nelle gigantomastie) c'è il rischio che le areole siano compromesse dall'intervento perchè viene alterata  la vascolarizzazione della zona.
Purtropop è un rischio basso ma è pur sempre un rischio da tenere in considerazione quando si decide si sottoporsi all'intervento.

In quel caso che succede?
Si può effettuare un tatuaggio estetico per l'areola, mentre si può ricostruire chirurgicametne il capezzolo.