Rinoplastica
La rinoplastica estetica primaria è l'intervento di chirurgia estetica che permette il miglioramento della forma del dorso e/o della punta del naso.
Fig.1: anatomia del naso

L'indicazione per la rinoplastica estetica è la presenza di gibbo nel dorso nasale (gobbetta nel dorso del naso) oppure una deformità estetica della punta come una forma globosa (punta rotonda a palla) e/o iper/iporuotata (punta troppo alta o bassa) e/o iper/ipoproiettata (punta lunga o corta).
Fig.2: Esempio di rimodellamento del gibbo del naso.
Fig.3: Esempio di rimodellamento della punta del naso
La tecnica che pratico piu' di frequente è la tecnica aperta "Open" dove l'incisione di pochi millimetri è praticata nella columella (la cute presente tra le narici) e poco visibile dopo alcune settimane.
I tessuti molli sono elevati con successiva esposizione delle cartilagini alari della punta e del setto.
Per il rimodellamento della punta si procede alla resezione di una piccola porzione delle cartilagini alari con successiva applicazione di punti di sutura per migliorarne spazialmente volume e forma.
Per il rimodellamento del dorso si esegue la gibbotomia (eliminazione della gobba del dorso del naso) cartilaginea ed ossea.
Il modellamento del dorso si conclude con le fratture laterali e la loro riduzione manuale con stabilizzazione gessata.
I vantaggi della tecnica “open” sono una migliore visualizzazione delle componenti anatomiche del naso che permette una maggiore precisione chirurgica.
Non ci sono svantaggi nella tecnica open se non la piccola cicatrice sulla cute che, data la posizione nascosta è peraltro poco visibile e matura in poche settimane.
Nella tecnica chiusa “closed” tutte le incisioni sono effettuate internamente e non potendosi visualizzare direttamente tutte le strutture del naso occorre basarsi sulla sensibilità tattile per valutare la regolarità del profilo. Sulla punta non si potranno effettuare tutti i rimodellamenti spaziali con la precisione che si ha nella tecnica "open".
L'intervento di rinoplastica si esegue in regime di ricovero “day surgery” e si effettua in anestesia locale con leggera sedazione.
La durata varia da 1 fino a 3 ore per i casi più difficili e/o se occorre associare la settoplastica (correzione del setto deviato).
Nel periodo post-operatorio saranno applicati dei tamponi nasali per 8 ore (fino a 3 giorni dopo settoplastica), una protezione gessata per il dorso e dei punti di sutura sulla cute columellare.
Ci sarà del livido periorbitale che sarà controllato con ghiaccio e cortisonici.
Malgrado il trauma osseo, l’intervento è poco doloroso in quanto non si hanno traumi muscolari.
Occorrono 7 giorni di riposo e cure. Generalmente dopo 7 giorni si potrà rimuovere il gesso e verranno riapplicati dei cerottini per tutta la seconda settimana al fine di favorire la compressione cutanea ed il riassorbimento dell'edema.
Le attività sportive si possono riprendere dopo 4 settimane.





