Milano Via Melzi d'eril 26. Tel 3394774416
Forte Dei Marmi (LU) Via Duca d'Aosta 27. Tel 0584787541
Roma Piazza dei Re di Roma 71. Tel 067012470


Chirurgia Estetica

To view this page ensure that Adobe Flash Player version 10.0.0 or greater is installed.


La Chirurgia Estetica e la Formazione Specialistica

La chirurgia estetica è quella branca chirurgica specialistica che si occupa delle deformità corporee estetiche.
Si distingue dalla chirurgia ricostruttiva in quanto le deformità estetiche non sono la conseguenza di traumi e/o di patologie ma sono delle caratteristiche proprie di quella determinata persona.
Per fare un esempio pratico, se una donna presenta naturalmente una taglia prima di seno e desidera un aumento volumetrico, si rivolgerà al chirurgo estetico per un intervento di mastoplastica additiva. Se viceversa una donna presenta una prima taglia di seno in seguito all’asportazione di questo per un tumore mammario, necessiterà di chirurgia ricostruttiva con protesi mammarie e/o con tessuto autologo.
Pertanto la chirurgia estetica lavora con tessuti sani mentre la chirurgia ricostruttiva con tessuti che hanno subito un trauma.
In Italia la chirurgia estetica non è regolamentata come branca specialistica autonoma e la legge permette a ciascun medico generico che abbia superato l’esame di stato e si sia iscritto all’ordine dei medici di praticare tale disciplina chirurgica. Gli specialisti di diverse branche chirurgiche effettuano di fatto leggittimamente la chirurgia estetica di propria competenza; così ad esempio lo specialista oculista effettua l’intervento estetico di blefaroplastica, l’otorinolaringoiatra effettua interventi estetici di rinoplastica, il maxillofacciale gli interventi di lifting del volto ed altro, il chirurgo generale gli interventi estetici sul seno ed addome e via dicendo.
In Italia è presente un fatto molto curioso: la chirurgia estetica non si può praticare negli ospedali pubblici e nei policlinici universitari in quanto gli interventi estetici non sono compresi nei LEA (livelli essenziali di assistenza) pertanto nelle università non è possibile praticare tale specialità anche se il corso di specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva da qualche anno ha cambiato statuto ed ha aggiunto anche l’estetica. Pertanto sulla carta gli specialisti in chirurgia plastica e ricostruttiva sono anche specialisti in chirurgia estetica senza però poter VEDERE e soprattutto PRATICARE gli interventi di chirurgia estetica né negli ospedali universitari NE’ tantomeno in cliniche private in quanto il nuovo contratto di lavoro dei medici specializzandi vieta il lavoro extra ambiente ospedaliero universitario!.

Allora a chi occorre rivolgersi? Chi può dare la garanzia di competenza chirurgica Estetica?
Se dal punto di vista legale tutti i medici possono definirsi “Chirurghi estetici” e praticare la medicina e la chirurgia estetica, occorre a mio avviso che il chirurgo estetico a prescindere dalla branca chirurgica specialistica di provenienza, abbia effettuato un TRAINING SPECIALISTICO SPECIFICO NELLA CHIRURGIA ESTETICA sotto la supervisione di chirurghi esperti.
La chirurgia estetica come tutte le altre branche chirurgiche necessita di esperienza pratica in quanto solo se si effettuano gli interventi chirurgici da primo operatore si può superare la “learning curve” e cioè quella curva di apprendimento chirurgica che, come sostengono gli Inglesi, passa da un percorso pratico prima di assistente chirurgo per un certo numero di casi e poi da operatore sotto supervisione.
Mentre in Italia i chirurghi sono molto protezionistici, nel senso che non sono propensi a far praticare i propri giovani colleghi per NON CREARE COMPETITORS!, In Inghilterra un chirurgo esperto è onorato di poter supervisionare un chirurgo in fase di training, formarlo mentalmente e nella pratica. Nella mia pratica chirurgica Inglese ho conosciuto straordinari chirurghi la cui fama e competenza era direttamente proporzionale alla loro umiltà. E’ una formatio mentis del chirugo.
In Inghilterra quando un ospedale assume un nuovo chirurgo estetico, gli deve concede i “practise and priviledge” cioè i privilegi di potere essere l’operatore chirurgo ed è necessario avere la garanzia di almeno 2 chirurghi esperti e di provata reputazione che certifichino che il nuovo chirurgo abbia la competenza pratica, scientifica ed intellettuale per poter avere i privilegi.
Se il chirurgo non si dimostrerà all’altezza di avere e/o mantenere tali privilegi, la reputazione dei chirurghi garanti verrà messa in discussione e nel Regno Unito d’Inghilterra ciò che di più prezioso ciascun chirurgo ha è proprio la sua reputazione. Per questo motivo IL MERITO è alla base del vivere civile Inglese, dove ciascuno si prende la responsabilità delle proprie azioni, e il “surgical teaching”, cioè l’insegnamento della pratica chirurgica, fa parte dei “duties” cioè dei doveri della buona pratica medica.

Il sottoscritto dopo svariati anni di pratica chirurgica estetica in Inghilterra, 3 fellowships in 3 diversi ospedali, 1600 interventi da aiuto ed operatore sotto supervisione durante il training chirurgico, oltre 30 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali e dopo una dura competizione con chirurghi Indiani, Cinesi, Tedeschi, Inglesi, Brasiliani ed altro, ho avuto l’onore di ricevere i Practise and Priviledge come chirurgo estetico nel marzo 2006 alla crown house hospital di oldbury (Birmingham) e dopo 2 anni nel prestigioso Dolan Park Hospital di Birmingham.


Compila il form per avere maggiori informazioni sull'argomento o per prenotare una visita.

 


  Security code

Informativa sulla Privacy:
ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 ed alla Privacy Policy si informa che con l'invio del presente modulo si autorizza Araco al trattamento dei dati personali riportati nel modulo stesso con le modalità e nei termini dell'informativa resa.